sabato 12 luglio 2008

NARCISO


C'è una sera
sul fosso dell'acqua
dove io, bambino,cammino
verso lo specchio delle aspirazioni.
Narciso,
avevi l'odore dei giorni d'estate
messi in processione
davanti all'autunno.

venerdì 11 luglio 2008

IL FOCOLARE


Il focolare che mi ha generato
fatto di miele e di rosa
e canzoni raccontate
nelle sere d’inverno
sta nelle strade e nelle piazze
Sui davanzali delle case
dove la gente raccoglie
i frutti del passato.

E fu gioventù




Piazza del mio paese...
non c'è spazio più aperto.
Piazza dei giochi e degli amori,
dei vicoli,
stretti,
dove il sole passa
disegnando triangoli di poesia

martedì 1 luglio 2008

Giovenale Nino Sassi



Questo blog, nato nel disordine, verrà rivisitato dall'autore

martedì 15 aprile 2008

Tutta la poesia è finita (frontiera)



Tutta la poesia è finita,
un giorno d’ottobre,
freddo;
oltre le valli di frontiera
licenziavano.
Che cosa potevamo fare,
noi ...?
Potevamo restare fedeli,
le valigie pronte,
diverse,
diversi noi stessi,
uomini
ormai difficile
da uccidere dentro.


(1974)

Frontiera - prima di cena



Passo un’ora prima di cena
dopo un giorno oltre frontiera.
Se scendo è buio
e l’orizzonte inquadrato
racconta una teoria di luci disperse:
i confini del lago.
Il corpo assapora momenti di pace
ma ogni cosa rientra
nella solitudine.
Ci vorrebbe una donna per cambiare il discorso,
per riempire la casa ed accenderla
ma giù, a quest’ora, dopo un giorno oltre frontiera
resta solo chi gioca a carte.
Dovrei uscire per cercare
ma non escono le donne di famiglia la sera.
Resta il flipper, il biliardo,
i soliti che al bar
raccontano il fatto del giorno.
Viviamo per andare oltre frontiera
spinti da un male incurabile:
il bisogno

giovedì 23 agosto 2007

Tutum tutum


Quel tutum tutum

che batte nella testa,
quel tutum che viene dal cuore
e dice che ti amo, ti amo, ti amo,
ti amo, ti amo…
ti amo …ti..a…mo…am..o
a………
Io dei santi sto imitando il calvario,
l’ingiusta condanna porto sulle spalle
e perché ?
per chi ?
per te ?
fossi matto !

mercoledì 8 agosto 2007

Inconcludenza



Inconcludenza di mani che cercano
la monotonia dei pensieri
che vanno
silenziosi
come fiori appassiti
verso teorie di pena.
A nulla vale in ricordo degli inganni...
tutto è dipinto di inconcludenza.
1972

NOTTURNO (infinito universo)


Scruto

davanti a questo immenso infinito

l'egoismo del giorno

1973