lunedì 14 luglio 2008

L'odore del pane






La gente non mangia l'odore del pane








C’è tutta una generazione che rischia di non incontrare il lavoro, quello vero.
Un paese, un sistema paese, che marginalizza ed umilia i suoi giovani non ha futuro..




SAREBBE BELLO


Sarebbe bello averti vicina
adesso che tramonta il giorno
.
Questa stanza da pittore
troverebbe luce e spazio
e
arriverebbe
silenziosa la sera
a sussurrare parole d’amore.
.
Che ne so perché
di quest’ansia strana
che sale e stringe il petto,
perché non dormo.
.
Che fai …
.....Dove stai…
........Con chi sei …
E’ triste star soli
adesso che tramonta il giorno.
.

Quì (tic -tac)



Tic - tac
.
qui non serve la gente che pensa,
.
tic – tac
.
la gente che crede di avere un futuro
ma soltanto chi è capace di dare,
per avere, di più, di più.
.
Tic – tac
.
quanta storia raccoglie il tempo
canti di fame lotta e morte;
pensieri altissimi d’elevazione a Dio
.
Tic – tac
.
qui non serve raccontare dell’uomo.
(1974)

PROTESTA



Tam - Tam
e tutto tace.
Tam,
e sale la protesta.
Tam,
è un coro.
Tam - Tam
sui tubi di ferro per dire rinnovo.
Tam,
poi basta: domani al lavoro
sperando che resti
il rumore del suono


(1974)

IL MIO TEMPO



E’ come il sole
che brucia le campagne d’estate:
il mio tempo.
E’ lo squarcio nel cielo
di un lampo veloce ...
l’onda del mare
che infrange gli scogli
e perde, tornando,
il profumo e il colore.
(1973)



Io non sono un poeta


Io non sono un poeta.
.
Sono un passante della strada,
godo dell'anonimato.
Nessuno sa di me,
quello che sono,
quello che faccio:
.
passo !

LIBERTA'




Ti ho chiamato
nelle notti di solitudine
pronunciando il tuo nome.
.
Sono andato
nei giorni del cammino
pronunciando il tuo nome.
.
Ho aspettato
sulle spiagge l’onda
pronunciando il tuo nome.
.
Sulle pagine bianche di un quaderno
ho scritto il tuo nome
e alla gente ho parlato di te
e l’ipocrisia e l’egoismo che vivo
ho combattuto
pronunciando il tuo nome.
.
Ho voluto credere
perché nulla è più importante del fatto
che vivo e sono un uomo:
libertà!
.