Frontiera (Emigrante) E’ la storia di un andare di terre in terre. Nostalgia delle partenze e degli arrivi; dei ritorni a casa : nel bagaglio sempre qualcosa di nuovo. Appunti di viaggio, notazioni; la memoria che ferma le immagini, i sapori, il vissuto
lunedì 14 luglio 2008
SAREBBE BELLO

Sarebbe bello averti vicina
adesso che tramonta il giorno
adesso che tramonta il giorno
.
Questa stanza da pittore
troverebbe luce e spazio
e
arriverebbe
silenziosa la sera
a sussurrare parole d’amore.
Questa stanza da pittore
troverebbe luce e spazio
e
arriverebbe
silenziosa la sera
a sussurrare parole d’amore.
.
Che ne so perché
di quest’ansia strana
che sale e stringe il petto,
perché non dormo.
Che ne so perché
di quest’ansia strana
che sale e stringe il petto,
perché non dormo.
.
Che fai …
.....Dove stai…
........Con chi sei …
E’ triste star soli
Che fai …
.....Dove stai…
........Con chi sei …
E’ triste star soli
adesso che tramonta il giorno.
.
.
Quì (tic -tac)

Tic - tac
.
qui non serve la gente che pensa,
qui non serve la gente che pensa,
.
tic – tac
tic – tac
.
la gente che crede di avere un futuro
ma soltanto chi è capace di dare,
per avere, di più, di più.
la gente che crede di avere un futuro
ma soltanto chi è capace di dare,
per avere, di più, di più.
.
Tic – tac
Tic – tac
.
quanta storia raccoglie il tempo
canti di fame lotta e morte;
pensieri altissimi d’elevazione a Dio
quanta storia raccoglie il tempo
canti di fame lotta e morte;
pensieri altissimi d’elevazione a Dio
.
Tic – tac
Tic – tac
.
qui non serve raccontare dell’uomo.
qui non serve raccontare dell’uomo.
(1974)
PROTESTA
IL MIO TEMPO
LIBERTA'

Ti ho chiamato
nelle notti di solitudine
pronunciando il tuo nome.
.
Sono andato
nei giorni del cammino
pronunciando il tuo nome.
.
Ho aspettato
sulle spiagge l’onda
pronunciando il tuo nome.
.
Sulle pagine bianche di un quaderno
ho scritto il tuo nome
e alla gente ho parlato di te
e l’ipocrisia e l’egoismo che vivo
ho combattuto
pronunciando il tuo nome.
.
Ho voluto credere
perché nulla è più importante del fatto
che vivo e sono un uomo:
libertà!
.
nelle notti di solitudine
pronunciando il tuo nome.
.
Sono andato
nei giorni del cammino
pronunciando il tuo nome.
.
Ho aspettato
sulle spiagge l’onda
pronunciando il tuo nome.
.
Sulle pagine bianche di un quaderno
ho scritto il tuo nome
e alla gente ho parlato di te
e l’ipocrisia e l’egoismo che vivo
ho combattuto
pronunciando il tuo nome.
.
Ho voluto credere
perché nulla è più importante del fatto
che vivo e sono un uomo:
libertà!
.
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